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Colori Provenzali: Les Mines de Broux (N 43° 52' 35"- E 5° 23' 44")

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Con il  nome Ocra, si indicano due sostanze minerali a consistenza argillosa che, a seconda del colore, assumono i nomi di ocra rossa e ocra gialla. La prima è costituita da sesquiossido di ferro e corrisponde alla varietà ematite (ematite ocracea dalla colorazione rosso scuro) mentre  la seconda è costituita da limonite e si distingue  per colorazioni differenti dal giallo chiaro al bruno-giallastro. In ambedue i casi, la pigmentazione del minerale deriva dalla presenza di ossido di ferro. Ocra in polvere Le ocre si trovano generalmente in filoni fra rocce secondarie. L'estrazione del minerale si fa a cielo aperto o in galleria. Il materiale si presenta in pezzi untuosi al tatto e allappanti. Pulito di tutte le impurezze grossolane, viene steso all'aria aperta e lasciato essiccare. Il materiale secco viene macinato in molini a umido, fatto decantare e poi, all’occorrenza, filtrato, di nuovo essiccato, finemente polverizzato ed infine passato al setaccio. Il...

Il paese che muore. (N 42° 37' 37"- E 12° 5' 28")

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Civita è una frazione del comune di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, nel Lazio, facente parte dei borghi più belli d'Italia, famosa per essere denominata "Il paese che muore". Civita di Bagnoregio; Il paese che muore Situata sulla cima di un colle tra le vallate formate dai torrenti Chiaro e Torbido, Civita è arroccata su uno sperone di roccia che sovrasta un’ampia conca increspata dai calanchi. Il fenomeno erosivo dei Calanchi nella vallata attorno alla cittadina Le più antiche tracce della presenza umana nell'area di Civita appartengono ad epoche molto remote; testimonianze più consistenti su base archeologica ci portano direttamente al periodo etrusco grazie alla necropoli ritrovata nella rupe sottostante il belvedere di San Francesco Vecchio. Anche la cosiddetta grotta di San Bonaventura, dove si narra che S. Francesco guarì con un miracolo il piccolo Giovanni Fidanza (S. Bonaventura), sembra fosse una tomba a camera etrusca tra...

Carcassonne (43°13′00″N - 2°20′60″E)

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Carcassonne  è una cittadina francese situata nel dipartimento dell'Aude,  ed è capoluogo della regione della Languedoc – Roussillon, sorge sulla collina di Carsac a circa 110 mt. Sul livello del mare. Una veduta d'insieme   Le origini di Carcassonne, sono   datate intorno al 3500 a .C. nel IX sec. a.C.,   divenne un importante luogo di scambi commerciali. Carcassonne divenne strategicamente importante quando i Romani fortificarono la cima della collina attorno all'anno 100 a .C. ed elessero il luogo a  capitale della colonia di Julia Carcaso (in seguito denominata Carcasum). La parte principale delle mura settentrionali risale a quell'epoca. Lo stemma di Carcassonne All'inizio del VII secolo, i Visigoti presero il controllo della zona e costruirono ulteriori fortificazioni, tuttora esistenti. Grazie a queste riuscirono a respingere gli attacchi dei Franchi. I Saraceni presero Carcassonne nel 725, ma Pipino il Breve li scacciò ...

Orvieto; Il “Pozzo di San Patrizio” (N 42° 42' 59" - E 12° 6' 41")

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Scavato nella rupe Tufacea sovrastante la valle del fiume Paglia,  dove sorge la stupenda città di Orvieto, Il Pozzo di San Patrizio  è un’opera di alta ingegneria idraulica costruita per volere di papa Clemente VII che, reduce dal Sacco di Roma,  era desideroso di tutelarsi in caso di assedio della città in cui si era ritirato. I lavori del pozzo – progettato per fornire acqua in caso di calamità o assedio – furono conclusi durante il papato di Paolo III Farnese (1534-1549). Uno scorcio della rupe di Orvieto con l'edificio circolare che segna il sito di accesso al pozzo Vi chiederete: che cosa c'entra San Patrizio con Orvieto? Poco o nulla, tant'è vero che questa formidabile opera idraulica fu, all'origine, denominata Pozzo della Rocca, in quanto prossima alla rocca Albornoz nel centro storico della città. Il riferimento a San Patrizio non è casuale. Il Santo è stato un  evangelizzatore dell’Irlanda, una figura molto importante di transizio...

Seychelles: Anse Source D’argent (4° 22' 19" S - 55° 49' 44" E)

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Lo stemma della Repubblica La Repubblica delle Seychelles è uno  Stato insulare il cui territorio è costituito da un arcipelago che conta  115 isole. Localizzato nell’Oceano Indiano, al largo delle coste dell’Africa Orientale, fu scoperto  nel 1502 dell’ammiraglio portoghese Vasco da Gama. Per questo, le Seychelles, isole furono chiamate “Isole dell’Ammiraglio”. L’arcipelago delle Seychelles è oggi un paradiso naturalistico. Le sue spiagge da sogno e le sue riserve faunistiche sono una agognata mèta per i turisti provenienti da tutto il mondo. Le quattro isole più grandi e più conosciute sono: Mahè, dove ha sede la capitale omonima, Praslin, dove cresce la pianta simbolo dell’arcipelago, il Coco de Mer, Felicitè  e La Digue che possiede la spiaggia più fotografata al mondo se non anche la più bella. Le tre isole maggiori sono abbastanza vicine tra loro. Praslin dista da Mahè circa una quarantina di chilometri ed è collegata a quest’ultima sia da rego...

Ming Shishan Ling, le tombe della dinastia Ming (40°18′05″N-116°14′35″E)

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Le tombe della dinastia Ming si trovano in un sito archeologico situato a circa 50 km a nord di Pechino, nella contea di Changping,. Tre sono le tombe visitabili: la tomba Chang Ling, che è la maggiore, la tomba Ding Ling, situata nei sotterranei di un palazzo e la tomba Zhao Ling. Gli scavi nel sito sono stati sospesi nel 1989 anche se sono proseguiti nel tempo studi di ricerca archeologica nella prospettiva di un'eventuale apertura di altre tombe. Le tombe  si trovano sul pendio meridionale del monte Taishou . Si ritiene che quella fu la sede originaria dell'antica Pechino, e a testimoniarlo sarebbero numerosi monumenti che vi sono situati. Dopo la costruzione del Palazzo Imperiale (Città Proibita) nel 1420, l 'imperatore Yongle in persona scelse il sito per la sua sepoltura disponendo la creazione di un apposito mausoleo. Da quel tempo sono stati tredici gli imperatori ad essere sepolti nel sito, che all'epoca Ming era assolutamente inaccessibile al p...

“Betania oltre il Giordano” (N 31° 50'15" - E 35° 32' 60")

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Dal vangelo secondo Luca: “Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento». Dieci chilometri quadrati; Una piccola valle verdeggiante circondata dal deserto; Un luogo profondamente seggestivo. Qui, sgorga l’ultimo, piccolo rio affluente del fiume Giordano. Il fiume Giordano nei pressi di Betania La storia ci dice che proprio qui, il 15 Dicembre dell’anno 26, l’Apostolo Giovanni battezzò Gesù Cristo. Il luogo in cui si ritiene sia stato battezzato Gesù Cristo Al-Maghtas, il nome del sito,  significa battesimo o immersione ed è diventato un moderno luogo di pellegrinaggio grazie agli scavi sponsorizzati dall’Unesco. Il sito si compone di due aree, la Collina di Elia e l’area del...