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Ming Shishan Ling, le tombe della dinastia Ming (40°18′05″N-116°14′35″E)

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Le tombe della dinastia Ming si trovano in un sito archeologico situato a circa 50 km a nord di Pechino, nella contea di Changping,. Tre sono le tombe visitabili: la tomba Chang Ling, che è la maggiore, la tomba Ding Ling, situata nei sotterranei di un palazzo e la tomba Zhao Ling. Gli scavi nel sito sono stati sospesi nel 1989 anche se sono proseguiti nel tempo studi di ricerca archeologica nella prospettiva di un'eventuale apertura di altre tombe. Le tombe  si trovano sul pendio meridionale del monte Taishou . Si ritiene che quella fu la sede originaria dell'antica Pechino, e a testimoniarlo sarebbero numerosi monumenti che vi sono situati. Dopo la costruzione del Palazzo Imperiale (Città Proibita) nel 1420, l 'imperatore Yongle in persona scelse il sito per la sua sepoltura disponendo la creazione di un apposito mausoleo. Da quel tempo sono stati tredici gli imperatori ad essere sepolti nel sito, che all'epoca Ming era assolutamente inaccessibile al p...

“Betania oltre il Giordano” (N 31° 50'15" - E 35° 32' 60")

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Dal vangelo secondo Luca: “Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento». Dieci chilometri quadrati; Una piccola valle verdeggiante circondata dal deserto; Un luogo profondamente seggestivo. Qui, sgorga l’ultimo, piccolo rio affluente del fiume Giordano. Il fiume Giordano nei pressi di Betania La storia ci dice che proprio qui, il 15 Dicembre dell’anno 26, l’Apostolo Giovanni battezzò Gesù Cristo. Il luogo in cui si ritiene sia stato battezzato Gesù Cristo Al-Maghtas, il nome del sito,  significa battesimo o immersione ed è diventato un moderno luogo di pellegrinaggio grazie agli scavi sponsorizzati dall’Unesco. Il sito si compone di due aree, la Collina di Elia e l’area del...

Kôm Ombo (24° 28′ 0″ N, 32° 57′ 0″ E)

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Kôm Ombo è una cittadina dell'Egitto posta sulla riva occidentale del Nilo. Si trova a circa quaranta km a nord di Assuan, nei pressi di una vasta pianura coltivata a canna da zucchero e granturco. Dagli antichi Egizi era chiamata Nubyt . Situata sulla carovaniera per le miniere d'oro della Nubia  e del Sudan divenne successivamente centro di addestramento degli elefanti dell'esercito imperiale Romano. Oggi la cittadina è un piccolo polo industriale con numerosi zuccherifici. Il maggior impulso all'incremento della sua popolazione avvenne quando più a nord fu iniziata la costruzione della  diga di Assuan. La zona a monte della diga avrebbe ospitato l’immenso invaso del lago Nasser e questo costrinse  i residenti Nubiani ad abbandonare i propri villaggi e le proprie terre. Molti di loro si trasferirono a sud verso Kôm Ombo. Una suggestiva immagine del Tempio Per le sue straordinarie testimonianze, Kôm Ombo è tappa obbligata per tutti coloro che...

Colonnata (44°05′15″N - 10°09′17″E)

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Colonnata è un paesino  del comune di Carrara, situato sulle pendici delle Alpi Apuane. Dalle  montagne che lo circondano si estrae da millenni il candido marmo più famoso al mondo. Un blocco del celebre Marmo di Carrara Curiosamente però, Colonnata non è conosciuta per il marmo; la sua fama deriva da un salume molto particolare e molto comune ma un salume che qui ha un sapore davvero speciale: Il lardo di Colonnata! Le origini di Colonnata risalgono al 40 a .C. quando qui furono costruiti gli alloggi degli schiavi destinati allo sfruttamento intensivo delle cave del marmo locale largamente usato  in sostituzione dei più costosi marmi bianchi greci. Il borgo di colonnata con le Alpi Apuane sullo sfondo . Le bianche striature non sono neve ma residui della estrazione del marmo. Il nome dell'insediamento si riteneva derivare dal vocabolo latino columna, che indicava il luogo in cui venivano estratte le colonne di marmo da inviare a Roma. ...

Marrakech: El-Badi Palace, la “Casa delle Cicogne” (N 31° 37' 53" - W 8° 0' 45")

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Le sensazioni che si hanno quando si arriva  a Marrakech, sono sempre uguali. Un’ ambiente esotico, caotico e polveroso. Aggirandosi nei vicoli del Suk, i sensi si riempiono di profumi di spezie e odori di cibo cucinato  ma anche, di effluvi che urtano un poco la sensibilità dell’olfatto di noi occidentali. In una cittadina così caotica e chiassosa, tutto mi sarei aspettato tranne che incontrarvi un colonia di uccelli; e non uccelli qualsiasi. Questi grandi pennuti , che ancora oggi si crede che siano auspicio di futura maternità, in inverno lasciano i paesi del nord Europa per trovare temperature a loro più confacenti sul suolo Africano. La rotta della loro migrazione,  porta le cicogne dall’Olanda, Francia, Svizzera, Germania, Spagna e Portogallo in Niger, Senegal, Nigeria, Mali, e Ciad. Ogni razza animale non domestica, si sa, rifugge l’uomo e quindi tende a stabilirsi in luoghi tranquilli dove la presenza umana è marginale e consente loro di condurre u...

Bloukrans Bungee; una scarica di adrenalina! (33°57′55″S - 23°38′50″E)

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Il Bloukrans Bridge è un ponte stradale con campata unica situato nei pressi di Nature Valley, Sud Africa. Costruito tra il febbraio 1980 e il giugno 1983 , il ponte, con un’unica campata di 272 metri scavalca il Bloukrans River.  La sua lunghezza totale è 451m . Sul ponte, transitano giornalmente le migliaia di automezzi che percorrono Route National N2. Quindi, perché questo normalissimo ponte dovrebbe interessare ed incuriosire il viaggiatore? Perché, nell’ambito degli sport estremi, il Bloukrans Bridge è famoso in tutto il mondo. Il bungee jumping  è un'attività sportiva che consiste nel lanciarsi da un luogo elevato dopo essere stati imbracati con una corda elastica. Un'estremità della corda è fissata al corpo della persona che si lancia (in genere alle caviglie) e l'altra al punto da cui avviene il lancio. La pratica nasce come rituale d'iniziazione nell'Isola di Pentecoste, facente parte dell'arcipelago delle Isol...

Menhir e Dolmen;I misteriosi allineamenti di Carnac. (N 47° 35' 0" - W 3° 4' 45")

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La fama della cittadina di Carnac, in Bretagna è motivata soprattutto dalla presenza del più grande raggruppamento di antichi megaliti esistente al mondo. Nonostante secoli d'incuria e l'opera di demolizione messa in atto dai contadini della zona, migliaia di pietre erette ed allineate  hanno resistito fino a oggi. Ben quattro impressionanti file di massi si estendono per quasi 8 km attraverso pinete e brughiere, a stupefacente testimonianza delle capacità organizzative degli antichi abitanti della regione. La chiesa di San Cornelio a Carnac Il complesso più imponente si trova nelle vicinanze del piccolo villaggio di Le Ménec, non lontano da Carnac; qui un gruppo di casette è circondato da un'ellisse di pietre che si ergono fianco a fianco. Costituito da 70 megaliti, alti in media 1,2 m , il cerchio misura 100 m di diametro, ma diventa insignificante se confrontato con i viali megalitici della costruzione. A est del cerchio di Le Ménec si innalzano 10...