Post

Simon’s Town e i Pinguini di Boulder’s Beach (34°11′20″S-18°26′19″E)

Immagine
Simon’s Town è una cittadina della Western Cape Province situata sulla costa orientale della False Bay. Deve il proprio nome a Simon van der Stel, uno dei primi governatori della Colonia del Capo. Simon's Town Ex stazione baleniera e villaggio di pescatori, oggi è  nota per essere la sede della più grande base navale della Marina Sudafricana e, soprattutto, per la colonia stanziale di Pinguini di Boulder’s Beach. I Pinguini di Boulder's Beach E’ una delle più grandi colonie di pinguini nel mondo, che conta circa 2500 esemplari. Si tratta di pinguini africani o Pinguini dai Piedi Neri ed è possibile ammirarli  nel loro habitat naturale confusi tra i bagnanti sulla spiaggia o in giro tra le vicine abitazioni. Qui è addirittura possibile fare il bagno in loro compagnia anche se sarebbe meglio non importunarli. Attenzione: Pinguini in strada! I Pinguini si stabilirono spontaneamente qui a partire dal 1985 quando la spiaggia era già frequentata d...

Il Kruger National Park (24°00′41″S-31°29′07″E)

Immagine
Con un’estensione di circa 20.000 km² Il Kruger National Park è la più grande riserva naturale del Sudafrica. Ricopre un’area equivalente a quella dello stato di Israele e misura 350 km da nord a sud e 67 km da est ad ovest. La mappa del parco   Recentemente, il Kruger è entrato a far parte del Great Limpopo Transfrontier Park, che lo unisce al Gonarezhou National Park dello Zimbabwe e al Limpopo National Park del Mozambico. Il parco appartiene alla "Kruger to Canyons Biosphere" , una zona designata dall'UNESCO come Riserva Internazionale dell'Uomo e della Biosfera. Nella regione del Kruger sono stati trovati reperti che indicano la presenza umana da almeno un milione e mezzo di anni fa. Il popolo San (boscimani) abita l'area da almeno  100.000 anni. Nel III secolo giunsero nella zona popolazioni Nguni, alla ricerca di allevamenti per il loro bestiame e i San furono costretti ad allontanarsi. Nel IX secolo gli arabi iniziarono le loro scorrerie...

Ischia, il lido dei Maronti e il “respiro di Tifeo” (40° 42' 12'' N - 13° 55' 9'' E)

Immagine
“ Non freme così ‘l mar quando s’adira non lnàrime allor che Tifeo piagne.” (Francesco Petrarca, il Trionfo della Pudicizia) La spiaggia dei Maronti ed il promontorio di Sant'Angelo La spiaggia dei Maronti è una delle più incantevoli d'Italia. Probabilmente non vi è turista che giunga ad Ischia che già non conosca, almeno per sentito dire, la parola “Maronti” e, di certo, non vi è turista che vada via che non abbia visitato questo magnifico specchio di mare con annessa spiaggia. Lunga circa 3 Km. Maronti e' la piu' grande e lunga spiaggia dell'isola ed e' riparata da un'imponente scarpata rocciosa. La spiaggia non è nota solo per le sue potenzialità balnearie; qui si affacciano le buie aperture di antiche caverne (cave) che si possono risalire in cerca di emozioni. Dentro uno di questi anfratti sgorgano le acque della più potente sorgente idrotermale dell'isola: la Sorgente di Cavascura. Qui, sbancando i fianchi di tufo de...

“J-Bay”, il Posto delle Onde (34°02′S - 24°55′E)

Immagine
Jeffreys Bay (Jeffreysbaai in Afrikans) è una città del Sudafrica nella Provincia del Capo Orientale. Si trova sulla superstrada N2, a circa un'ora da Port Elizabeth. Il nome Jeffreys Bay deriva da uno dei soci del general store Jeffrey & Glendinnings che nel 1849 impiantarono qui la loro attività  come pionieri. Si pensa che Jeffrey sia stata la prima persona a stabilire qui la sua residenza quando ancora non esisteva una comunità. La grande espansione turistica che Jeffreys Bay ha conosciuto negli ultimi anni, legata principalmente al surf, sta velocemente trasformando questa cittadina, che fino a poco tempo fa  era una tranquilla e sconosciuta  comunità di pescatori. La baia da cui la città prende il nome è al secondo posto nella lista  delle prime cinque destinazioni al mondo preferite dagli amanti del surf ; Ogni anno,  durante il mese di luglio,  vi si tiene  il J-Bay Open, una delle tappe del  campionato mond...

Qui finisce l’Oriente, qui inizia l’Occidente. (51°28′48″N - 0°00′00″E)

Immagine
Greenwich è un piccolo borgo londinese  situato a 9 km a sud est del centro di Londra che, a prima vista non ha niente di speciale. E’ una cittadina tranquilla sulla sponda meridionale  del Tamigi che ha dato i natali a più di un membro della famiglia reale Tudor (Enrico VIII ed Elisabetta I sono nati qui)  ha un castello, il Vanbrugh Castle, dei quartieri residenziali di un certo livello,  e un’osservatorio astronomico. L'osservatorio di Greenwich Ed è proprio da quest’ultimo, dall’Old Royal Observatory, che deriva la fama mondiale di questo luogo. A partire dal 1500, nell’intento di rendere più sicura la navigazione marittima,  le potenze Europee pensarono di suddividere il planisfero mondiale in settori che avrebbero facilitato il rilevamento della posizione di un vascello durante la navigazione. Sulle mappe fu tracciata quindi una griglia con linee rette che tagliavano il pianeta in orizzontale ed in verticale. Le linee orizzontali fur...

Zijin Cheng; La “Città Proibita” (N 39° 54' 17" - E 116° 24' 29")

Immagine
La Città Proibita che fu il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing si trova nel centro di Pechino, la capitale della Cina. Per quasi 500 anni, ha servito come dimora degli imperatori e delle loro famiglie, così come centro cerimoniale e politico del governo cinese. E’ stata progettata per essere il centro della antica città fortificata di Pechino. È infatti racchiusa in una più grande area fortificata chiamata città imperiale. Una veduta d'insieme Costruita tra il 1406 e il 1420, il complesso è composto di 980 edifici divisi in oltre   8.700 camere ed ha un’estensione di circa   720.000 m² . Si tratta di un rettangolo lungo 961 metri sul lato da nord a sud e di 753 metri su quello da est a ovest. Con tali dimensioni, la Città Proibita   è   "il più grande palazzo del mondo". Il complesso del palazzo esemplifica la sontuosa architettura tradizionale cinese, ed ha influenzato gli sviluppi culturali e architettonici dell'Asia orientale. L...

Peri Bacalari Vadisi ; I “Camini delle fate” (N 38° 42' 0" - E 34° 54' 0")

Immagine
La Cappadocia è una regione storica nel mezzo dell’Anatolia (Turchia), Patrimonio UNESCO dal 1985 per via delle incredibili architetture naturali dette Camini delle fate (Peribacalar), pinnacoli conici sormontati da cappucci di roccia. Il tufo calcareo battuto per milioni di anni dal vento, ha assunto forme particolari che animano il paesaggio desertico. Una panoramica delle formazioni rocciose Circa 8 milioni di anni fa, nell’alto Miocene,  la cenere ed i lapilli prodotti dall’eruzione di due vulcani, lo Hasan Dagi e l'Ercyas Daği, formatrono ampie distese di tufo, organizzate in strati spessi diversi metri e caratterizzati dall'avere colore e consistenza diversi. Milioni di anni di erosioni, ne hanno poi modellato il caratteristico aspetto attuale; Un labirinto di torri, crepacci, canyon, pinnacoli e castelli rupestri: è un paesaggio fiabesco quello che si presenta agli occhi di chi raggiunge la Cappadocia , quella magica regione con al centro le c...